Nel segno della vendetta…

“Revenge Solves Everything”

Una delle peculiaritá della tana dello Stregatto, é quella di poter attraversare ere e mondi in un battito di ciglia… É per questo motivo che, in preda ad una nostalgica voglia di epoca vittoriana, ho deciso di vestire i panni di Corvo Attano e muovermi nelle strade deserte e decadenti di Dunwall, sfidando non solo orde di soldati inferociti, ma una tremenda epidemia di peste. Volete venire con me? Andiamo! C’é un problema peró: siamo muti… E siamo stati rinnegati!

Stiamo parlando di Dishonored, ultimo titolo messo a punto dagli sviluppatori francesi guidati da Raphael Colantonio, sotto il vessillo di Arkane Studios. Questi ragazzacci sono vecchie conoscenze, hanno infatti giá imperversato in passato su PC e Consolle, con titoli come Dark Messiah of Might and Magic e BioShock 2. Si tratta di un FPS, ma come vedremo in seguito, parlare di “Genere” con questo titolo é piuttosto complicato.

dishonored_evidenza-logo

3….2….1 Dunwall!!!

Appena arrivato a bordo di un battello, mi guardo intorno e vedo una cittá profondamente ferita, cupa, messa in ginocchio dalla pestilenza e dalla povertá. Alle mie narici arriva forte e chiaro l’odore delle acque nere, popolate da ratti che come voraci untori diffondono il morbo. A tratti, l’olio di balena bruciato dalle ciminiere di improbabili fabbriche o centrali elettriche di estrazione steampunk, contribuisce a rendere tutto ancora piú malsano. Siamo stati incaricati dall’Imperatrice di partire e trovare una soluzione alla peste che imperversa ma purtroppo siamo al punto di partenza: nessuno apparentemente sa cosa fare per fermare la morte nera.

In questa fase, dovremo limitarci a seguire il filmato e a interagire con l’ambientazione per provare i comandi. Sará infatti possibile camminare, guardarsi attorno, ascoltare le conversazioni e incontrare finalmente l’Imperatrice. Il dialogo durerá purtroppo molto poco, degli assassini piomberanno sulla scena e uccideranno senza pietá la sovrana, rapendo la figlia. Inutile dirlo, gli assassini spariscono e ci rendiamo ben presto conto che siamo stati incastrati. Da braccio destro e uomo piú fedele al Regno, a traditore e assassino in una manciata di secondi.

dishonored

Il Genere é importante… O forse no?

Iniziando a muoversi all’interno dell’ambientazione di gioco, quello che si presentava all’inizio come un titolo FPS che tanti hanno inizialmente chiamato (con molto coraggio secondo me), “Assassin’s Creed in prima persona”, si rivela essere qualcosa di profondamente diverso. Si esplora, si aprono casse, si raccolgono oggetti… É un Open World? Si, ma con caratteristiche Sandbox molto evidenti. Abbiamo delle missioni molto simili a quelle di un Assassin’s Creed, ovvero “Questa persona deve essere uccisa, la puoi trovare qui, occupatene”, ma é il tipo di approccio alla missione a fare davvero la differenza e a distinguere questo gioco da Assassin’s Creed. Benché le missioni della storyline siano di fatto nove, i settori della cittá dove ci troveremo ad “Operare” per portare a termine il lavoro sono davvero estese e permettono di scegliere tra moltissime combinazioni.

2280462-dishonored_wallpaper_1

Che tipo di Assassino sei?

Una caratteristica che rende questo gioco decisamente appetibile anche agli amanti del genere RPG, é la possibilitá che viene data al giocatore di “Costruire” di fatto il cammino nell’intera storyline. Chi é per voi Corvo Attano? Uno spietato assassino sanguinario che non esita a eliminare chiunque si trovi tre se e i suoi obiettivi? Un professionista dello “Stealth”, che sfrutta qualsiasi elemento dell’ambientazione a suo vantaggio, rischiando il meno possibile? Un eroe tormentato che vuole solo fare giustizia e risparmia la vita di chiunque, in nome della riabilitazione del suo nome? Uno strumento nelle mani di un Dio che gli conferisce grandi poteri?

In Dishonored potrete essere tutte queste cose, senza nessuna limitazione. Questa caratteristica porterá la vostra storyline ad avere tre tipologie di finale differente, a seconda di come avrete influenzato vari parametri del gioco. Piú saranno i “Cadaveri” sulla vostra coscienza, piú l’ambientazione diverrá cupa. Al contrario, piú sarete stati “Magnanimi”, meno cruenta sará l’atmosfera via via che si procederá nella trama.

Una meccanica di gioco di questo tipo, porterá il giocatore appassionato a finire e ricominciare il gioco diverse volte, aumentandone magari il livello di difficoltá e provando diversi approcci alle missioni. Una cosa che ho apprezzato particolarmente, é la rilevanza che viene data alla capacitá di “Origliare” i discorsi delle guardie. Se sfruttata a dovere, é una caratteristica che spesso si rileva determinante per sbrigare le missioni a tutto rock…

tuoreetdishonored_kuvat_53135100298800031_DISHONORED_WWW.XTREMEHARDWARE.COM

… And Stealth!

Non posso non spendere due parole sulla modalitá Stealth di questo titolo: essendo un amante di questo genere di modus operandi, mi sono divertito a completare le missioni ingaggiando il minor numero possibile di nemici. Il risultato? La sensazione di aggirarsi tra le strade di Dunwall facendola in barba a ronde anche di cinque guardie, arrivare alle spalle di un obiettivo, eliminarlo e andarsene senza nemmeno far scattare un allarme o lasciare una traccia, non ha prezzo. Il mio consiglio spassionato é quello di ridurre al minimo le uccisioni, altrimenti il sistema di gioco renderá via via piú complesso aggirarsi per le strade della cittá a completare le missioni e a raccogliere oggetti di interesse. Sarete attaccati da criminali, appestati e topi praticamente ad ogni angolo, togliendovi parecchio divertimento; non siete un bandito tagliagole da due soldi, siete Corvo Attano e siete in missione per conto di un Dio. Si, ok, non avete i Rayban Wayfarer e i vostri compari non sono Jake ed Elwood Blues, in compenso indossate una maschera fatta su misura e siete molto piú silenziosi e discreti. Nemmeno la peste puó prendere ció che non vede.

Dishonored-Devouring-Swarm-Power-Trailer_3

I’ve got the… Powa!

Alle armi tradizionali che potete equipaggiare, come la balestra, la pistola, una sorta di granata e una mina a sfioramento, si aggiunge la vera novitá di questo gioco: i poteri. Il famigerato “Esterno”, un essere soprannaturale non ben identificato infatti, vi dará la possibilitá di utilizzare poteri decisamente particolari, come controllare uomini e animali, scatenare trombe d’aria contro i nemici o smaterializzarvi da un punto all’altro a ridotta distanza (utile per salire sui cornicioni) e tanto altro. Questi poteri ovviamente hanno vari livelli, aumentabili raccogliendo le Rune e gli amuleti d’osso che troverete all’interno dell’ambientazione. Utilizzare questi poteri ovviamente ha un costo, che si traduce in un repentino svuotamento della barra del “Mana”; utilizzateli con parsimonia, sono utili ma se restate senza mana nel bel mezzo di una missione e non avete modo di trovare delle ricariche, una situazione apparentemente sotto controllo potrebbe rapidamente rivoltarvisi contro. Tenete sempre d’occhio la barra del Mana, usate i poteri solo quando necessario senza dimenticarvi che piú potenziate un potere e piú il suo utilizzo vi costerá in termini di Mana. Le fiale di Mana, cosí come le fiale che ricaricano la barra della Salute, rispettivamente fiala blu e fiala rossa, sono disponibili in buone quantitá all’interno dell’ambientazione, pertanto non esitate a farne scorta ogni qualvolta ne trovate qualcuna a portata di mano.

dishonored_01

Stay Angry.. But not Foolish

Dopo qualche ora di gioco e qualche momento di riflessione in merito alla AI implementata per gestire le ronde delle guardie della cittá, mi sono reso conto che Dishonored é un titolo decisamente semplice da capire e affrontare; quando vi aggirate per la cittá, tutto ció di cui dovrete preoccuparvi, sará di non finire nel campo visivo delle guardie. Non conta se saranno iper sensibili ai rumori ambientali da voi provocati, come ad esempio il rumore degli stivali di Corvo, l’importante é non trovarsele di fronte: sará sufficiente lasciare un ostacolo tra voi e una guardia, oppure passarle alle spalle con tranquillitá e questa non si muoverá di un millimetro.

Se questo é un vantaggio, dall’altra parte occorre stare molto attenti e pianificare bene il da farsi: mentre vi muovete, fatevi sempre delle domande. É prudente assassinare o anche solo stordire questa guardia? Posso fare la stessa cosa senza sdraiare qualcuno? É importante questo, perché sebbene sia relativamente facile stordire o uccidere qualcuno, non é detto che sia altrettanto facile far sparire il corpo. Le guardie infatti, quando trovano un corpo a terra, vanno immediatamente in modalitá “Seek & Destroy”, cercandovi nelle vicinanze, dando allarmi o facendo gruppo con altre guardie per trovarvi. Le procedure di allarme delle guardie, hanno il problema di vanificare qualsiasi avvicinamento al vostro bersaglio, quindi prima di muovervi contro qualcuno o contro una guardia appostata, lasciandovi dietro scie di cadaveri o nemici tramortiti, assicuratevi sempre di avere spazio per nasconderli. Lasciare corpi a terra é il modo migliore per buttar via una partita.

Dishonored-Devouring-Swarm-Power-Trailer_1

Effetti (non) Speciali

Premetto che io ho giocato a questo titolo nella versione PC, pertanto quando ho acquistato la copia del gioco in questione, come da regola ho subito controllato di avere i requisiti minimi e con mio iniziale stupore mi sono reso conto che questo gioco non é affatto richiedente in termini di risorse; un normalissimo processore dual core e una VGA con meno di un gigabyte, é infatti sufficiente per far girare Dishonored senza alcun problema.

Gli iniziali interrogativi si sono vaporizzati dalla mente pochi minuti dopo aver iniziato a giocare. Sebbene sia apprezzabile il lavoro degli sviluppatori riguardo alle macchine steampunk con cui avremo a che fare all’interno del gioco, il resto dell’ambientazione é decisamente “Piatto” e non mi ha particolarmente soddisfatto. Molti dettagli infatti non sono in HD e la dinamica dello sfruttamento degli effetti grafici é quantomeno discutibile. Un elemento a mio avviso molto buono invece, é dato dalle varie colonne sonore, basilari e ben poco invasive durante le sessioni di gioco: in titoli come questo infatti, la colonna sonora deve solo dare il tocco finale all’ambient, accompagnando il giocatore nello svolgimento  della trama, senza essere martellante e invasiva.

Dishonored-Gets-Fresh-Screenshots-10Dishonored_screenshot-5-620x348Dishonored-11

Conclusioni

Un titolo originale, non esente da pecche come ampiamente evidenziato nella recensione, uscito nell’era di Assassin’s Creed ma senza mai dare l’impressione di voler rivaleggiare con esso sul quale sia “L’assassino migliore”. É un gioco completamente a se stante, non pensate di trovare un Ezio Auditore in salsa Mistico-Steampunk perché in tal caso ne resterete profondamente delusi. Se vi piace il gioco dell’assassino e volete qualcosa di davvero particolare, il mio consiglio é quello di mettere nella vostra ludoteca anche questo titolo, per il quale sono uscite tre espansioni che verranno  da me recensite a breve.

DrillMaster vi augura buon lavoro… Ah, dimenticavo: purtroppo non ci vedremo nelle strade di Dunwall, il gioco non ha la modalitá on line.

Alla prossima!

cheshiretech

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...